Simulazione di processo costituzionale 2026

Adozione di maggiorenni nelle unioni civili: studenti di Giurisprudenza simulano un giudizio davanti alla Corte costituzionale

Anche quest’anno, oltre cinquanta studenti del Dipartimento di Giurisprudenza hanno preso parte al processo costituzionale simulato, organizzato nell’ambito del corso di Diritto costituzionale tenuto dal Prof. Antonio Saitta. Nella simulazione, gli studenti, in veste di avvocati, amici curiae e giudici costituzionali, hanno esaminato una questione realmente pendente davanti alla Corte costituzionale.
La questione di legittimità costituzionale sottoposta all’esame delle studentesse e degli studenti è stata promossa con ordinanza del 18 novembre 2025, con cui il Tribunale di Milano ha sollevato dubbi sulla disciplina dell’adozione di maggiorenni da parte di coppie unite civilmente. In particolare, il giudice rimettente ha censurato la mancata estensione alle parti dell’unione civile della deroga che consente l’adozione congiunta a due persone esclusivamente se coniugate, prevista dall’articolo 294, secondo comma, del codice civile, in combinato disposto con l’articolo 1, comma 20, della legge 20 maggio 2016, n. 76 (cosiddetta legge Cirinnà, istitutiva delle unioni civili).
Nella simulazione processuale i partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi di lavoro (“Corte costituzionale”, “Avvocatura dello Stato”, “Avvocatura del libero foro” e “Amici curiae”) per analizzare la questione di legittimità costituzionale secondo diversi punti di vista: quello delle parti private del giudizio, quello di enti portatori di interessi collettivi o diffusi attinenti alla questione di costituzionalità, quello dell’Avvocatura dello Stato e quello dei giudici costituzionali.
Conclusa una fase preliminare di approfondimento, le avvocature e gli amici curiae hanno depositato, rispettivamente, memorie difensive e opiniones. Successivamente, gli studenti si sono riuniti venerdì 27 marzo 2026 nell’aula della Corte d’Assise di Messina, dove si è tenuta la prima udienza pubblica della simulazione. I partecipanti sono stati accolti dai calorosi saluti della Presidente (f.f.) della seconda sezione penale, Dott.ssa Maria Vermiglio. Dopo l’introduzione del Prof. Antonio Saitta, gli studenti che rappresentano le Avvocature e gli amici curiae hanno esposto con passione alla Corte le loro argomentazioni e confutato il contenuto delle difese avversarie.
A conclusione della simulazione, venerdì 10 aprile 2026, alle ore 15.00, nell’Aula della Corte d’Assise, la “Corte” ha pronunciato la propria decisione, dandone lettura unitamente alle motivazioni. In particolare, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 294, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui non consente l’adozione da parte di più persone anche alle parti della stessa unione civile tra persone dello stesso sesso, limitatamente ai casi in cui l’adozione della persona maggiorenne sia finalizzata al riconoscimento giuridico di un rapporto affettivo stabile, duraturo e preesistente, caratterizzato da una relazione di tipo genitoriale già in atto, con il pieno consenso dell’adottando e in assenza di conflitti con la famiglia d’origine. Alla lettura della decisione è seguito un vivace dibattito tra tutti i presenti.
A conclusione dell’iniziativa è prevista, nei giorni 14 e 15 aprile, una visita a Roma presso il Palazzo del Quirinale, il Senato della Repubblica, per assistere allo svolgimento dei lavori parlamentari, e presso la Corte costituzionale, per assistere a un’udienza in cui si discuteranno varie questioni di legittimità costituzionale.
Hanno collaborato all’organizzazione della simulazione il dottore Antonino Amato e le dottoresse Giulia Belfiore, Elena Falzea, Giulia Settimo e Alfea Trimarchi.