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Diritto dell’innovazione e della sostenibilità 2023/2024

Il Corso di Laurea magistrale in “Diritto dell’innovazione e della sostenibilità” appartiene alla classe delle Lauree magistrali in Scienze Giuridiche (LM SC-GIUR) e rappresenta una proposta innovativa unica nel contesto territoriale di riferimento. Il percorso, che rientra nelle attività didattiche di elevata qualificazione inserite nel progetto di Eccellenza del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Messina, si rivolge ai laureati nelle classi delle scienze giuridiche, economiche e sociali, i quali intendono valorizzare la preparazione già acquisita nelle discipline di base e caratterizzanti del diritto, attraverso specifiche competenze informatiche, economico-manageriali, ed una conoscenza avanzata degli effetti giuridici che la svolta eco-digitale ha sulle attività aziendali e del settore pubblico.

Brochure di presentazione del Corso

Il progetto culturale e professionale del Corso risponde all’esigenza delle amministrazioni e delle imprese, anche a livello internazionale, di dotarsi di personale esperto nella gestione dei servizi giuridici, che sia in grado di gestire attività amministrative e commerciali sempre più dematerializzate, con un approccio innovativo, assicurandone il controllo di efficienza e sostenibilità.
Il percorso mira infatti a formare giuristi con elevate competenze manageriali, informatiche e tecnologiche, in grado di governare i profili più innovativi dell’esperienza gestionale, regolamentare e contrattuale in enti pubblici e privati e perseguire obiettivi di sostenibilità dei processi produttivi, commerciali e di consumo, garantendo il rispetto delle regole e degli standard qualitativi.
Il giurista esperto nei settori dell’innovazione e della sostenibilità presenta una formazione multidisciplinare, caratterizzata da una forte ibridazione dei saperi e delle competenze, con conoscenze specialistiche avanzate nei settori giuridici, economico-gestionali e informatici, riguardo ai temi della digitalizzazione, innovazione e sostenibilità.

La figura professionale di riferimento è l’esperto legale per l’innovazione e la sostenibilità, fortemente richiesto dal mercato del lavoro nell’attuale processo di transizione ecologica e digitale della pubblica amministrazione e dell’impresa.
Il percorso formativo è stato elaborato, infatti, tenendo conto delle esigenze dell’offerta occupazionale nel settore dei servizi giuridici di elevata qualificazione, sulla base di studi di settore e attraverso il confronto con le organizzazioni rappresentative della produzione, dei servizi e delle professioni, nonché il contatto con i numerosi attori pubblici e privati che hanno manifestato interesse e impegno a sostenere il Corso, attraverso il coinvolgimento in specifiche attività di formazione teorica ed in azienda.

In coerenza con gli obiettivi della Classe di Laurea, il Corso di studi è caratterizzato dalla interdisciplinarietà dei saperi, integrando le conoscenze giuridiche di base con competenze specialistiche che consentiranno al laureato di trattare le questioni giuridiche legate alle nuove tecnologie ed al conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, con capacità di inquadramento metodologico e filosofico-giuridico, padronanza delle fondamentali categorie del diritto pubblico e privato, dei profili etici, di tutela, di promozione culturale e sociale nell’era della transizione eco-digitale.
Tali competenze sono valorizzate dalle conoscenze di informatica e di gestione aziendale necessarie a risolvere questioni complesse in diversi ambiti dei servizi giuridici; organizzare e coordinare procedimenti amministrativo-gestionali in forma immateriale e digitalizzata; sviluppare soluzioni organizzative ed elaborare strategie innovative, efficienti ed efficaci.
Il percorso, articolato su 2 anni in cui lo studente dovrà conseguire 120 CFU, prevede 11 esami di profitto, relativi ad insegnamenti caratterizzanti nei settori del diritto pubblico e privato (includendo gli aspetti civilistici, amministrativistici e penalistici), nonché nei settori dell’informatica e dell’economia, oltre ad attività affini ed integrative che includono gli stessi settori e gli ambiti della sociologia dei processi politici, culturali e comunicativi.

Il primo anno di Corso valorizza lo studio delle categorie privatistiche e pubblicistiche, della filosofia del diritto, del diritto tributario e spinge lo studente ad esaminare gli effetti della svolta ecologica e digitale anche in chiave transnazionale. Lo studente viene introdotto ai fondamenti delle nuove tecnologie (algoritmi e coding; Machine Learning; gestione degli aspetti giuridici di un progetto di innovazione digitale) e del management innovativo e socialmente responsabile. Le competenze in ambito informatico ed economico-aziendale sono garantite dalla previsione di un insegnamento nel settore INF/01, e di un insegnamento nei settori SECS P/07 e SECS P/08.
Gli insegnamenti di diritto del primo anno assicurano un approfondimento delle categorie giuridiche e filosofiche alla base delle principali questioni inerenti all’uso delle nuove tecnologie, anche in un’ottica di sostenibilità, e consentono allo studente di sviluppare competenze avanzate utili a valorizzare l'offerta del secondo anno, che si articola in due distinti percorsi.
La formazione è completata da laboratori collegati ai diversi insegnamenti, attività formative a scelta dello studente, e tirocini. L'approccio didattico innovativo riguarda, in particolare, le attività di laboratorio in cui è ulteriormente possibile, per il docente, contaminare le conoscenze e le competenze (giuridiche, informatiche, aziendali, comunicative) e stimolare abilità trasversali.

L'approfondimento dei profili di Innovazione e Digitalizzazione riguarda gli effetti della trasformazione digitale sull’organizzazione e sull’attività delle imprese e della p.a., con l'obiettivo di dotare gli studenti delle abilità necessarie a governare tali fenomeni nel settore del diritto privato, del diritto amministrativo e del diritto penale. Il percorso di formazione specialistica nel contesto dell’innovazione applicata ai servizi giuridici presenta elementi di flessibilità, dal momento che lo studente può inoltre scegliere ulteriori insegnamenti caratterizzanti nelle materie del diritto commerciale o dei trasporti, optare per un approfondimento delle tutele giurisdizionali nell'epoca della digitalizzazione, o approfondire insegnamenti di informatica, economia e sociologia dei processi comunicativi. Il percorso prevede la realizzazione di tirocini presso le numerose aziende ed amministrazioni, di rilevanza nazionale, che supportano progetto formativo.

L'approfondimento dei temi della Sostenibilità si focalizza sul rapporto tra crescita duratura e sviluppo socio-ambientale, con riferimento ai settori del diritto civile, penale e amministrativo. Il percorso consente allo studente di specializzarsi ulteriormente nei settori del diritto agroalimentare, dell’economia sociale e solidale, dei beni ambientali e culturali, pure di tipo religioso. Anche in questo caso lo studente può arricchire la propria formazione in modo flessibile, orientando alcune scelte su insegnamenti di diritto, informatica, economia, comunicazione, sociologia politica. Il percorso prevede la realizzazione di tirocini presso le numerose aziende ed amministrazioni, di rilevanza nazionale, che supportano progetto formativo.

Il Corso in Diritto dell’Innovazione e della Sostenibilità ha l’obiettivo di formare giuristi con avanzate competenze manageriali e tecnologiche, in grado di governare i profili più innovativi dell’esperienza gestionale, nella pubblica amministrazione e nell’impresa, e perseguire obiettivi di sostenibilità dei processi produttivi e di consumo garantendo il rispetto delle regole e degli standard che disciplinano i diversi contesti dell'attività amministrativa o aziendale.
Il laureato sarà in grado di contribuire ai processi di innovazione digitale e sostenibile nel settore pubblico e privato, valutando e gestendo il rischio derivante da tali processi e soprattutto individuando soluzioni normative e organizzative che minimizzino tale rischio.
L'esperto legale per l’innovazione e la sostenibilità è un giurista in grado di utilizzare le conoscenze acquisite in ambiti di responsabilità gestionale che richiedono la padronanza delle nuove tecnologie applicate al diritto e la conoscenza e comprensione degli effetti giuridici della svolta ecologico-digitale sulla responsabilità delle imprese e della pubblica amministrazione.
Il profilo culturale del giurista esperto per l’innovazione e la sostenibilità si connota per una formazione marcatamente multidisciplinare, con conoscenze avanzate di tipo informatico, ma anche economico-aziendale, valorizzate dalla possibilità di approfondire saperi trasversali, come quelli inerenti alla sociologia ed al contesto comunicativo, che arricchiscono la specifica competenza tecnico-professionale sugli effetti della svolta ecologica e digitale nei rapporti giuridici che interessano l'impresa, il mercato e la pubblica amministrazione.

I principali profili professionali sono quelli di “Esperto legale per l’innovazione” e di “Esperto legale per la sostenibilità”.

Le competenze acquisite consentiranno di:
• svolgere funzioni di elevata responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo, negli enti pubblici e privati, anche del terzo settore, nelle autorità indipendenti e nelle agenzie nazionali, comunitarie e internazionali, come pure nei Corpi dello Stato, in istituzioni e ONG nazionali, europee e internazionali;
• svolgere attività consultiva o gestionale per imprese e gruppi societari, anche di dimensione transnazionale, come esperto di compliance, esperto nella contrattualistica, responsabile della tutela della privacy, responsabile della sicurezza e protezione dei dati, anche in ordine alla risoluzione negoziale delle controversie;
• svolgere attività di consulente per l’accesso ai fondi per la ricerca e l’innovazione e intervenire nella gestione delle crisi e delle emergenze aziendali;
• svolgere anche attività professionale in qualità di esperto nell’ambito penalistico e della responsabilità civile e amministrativa correlata all'uso delle nuove tecnologie, come pure nel settore della logistica nei trasporti e nelle infrastrutture.

Esemplificativamente il Corso mira a formare:
Esperti e specialisti di legal compliance per la p.a. e l’impresa;
Esperti di catene logistiche;
Esperti in valutazione di impatto e gestione dei dati;
Funzionari o consulenti per la transizione digitale all’interno della Pubblica Amministrazione e dell’impresa (dipartimento legale, privacy, ICT, ecc.);
Esperto legale per la privacy e l’intelligenza artificiale;
Data Protection and Security Managers/Cyber Risk Managers/Risk Officers;
Esperti nel supporto della progettazione e gestione dei processi di innovazione, audit e compliance;
Funzionari all’interno delle Authorities con compiti di regolazione nei settori della privacy;
Consulente nell’ambito dei rapporti fra Authorities, imprese ed enti pubblici e privati;
Internal auditor e compliance manager per l'innovazione.

Le competenze acquisite consentiranno di:
• assumere funzioni di elevata responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo, negli enti pubblici e privati, anche del terzo settore, nelle autorità indipendenti e nelle agenzie nazionali, comunitarie e internazionali, come pure nei Corpi dello Stato, in istituzioni e ONG nazionali, europee e internazionali, operando in ambiti che richiedono padronanza degli effetti giuridici della svolta ecologico/digitale sulla responsabilità delle imprese e della pubblica amministrazione;
• svolgere attività consultiva o gestionale per imprese e gruppi societari, anche di dimensione transnazionale, come esperto di compliance e responsabilità sociale delle imprese, esperto nella contrattualistica, responsabile dei rapporti con i consumatori e gli utenti, anche in ordine alla risoluzione dei conflitti e soluzione negoziale delle controversie;
• svolgere attività di consulente per l’accesso ai fondi per la transizione ecologica e intervenire nella gestione delle emergenze aziendali;
• svolgere attività professionale in qualità di esperto nell’ambito penalistico e della responsabilità degli enti, come pure operare nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale, anche religioso, dei mercati agricoli e agroalimentari.
Le conoscenze economiche, di gestione aziendale e dei processi comunicativi, consentiranno al laureato di:
• ricoprire ruoli di responsabilità anche nella progettazione e gestione delle innovazioni organizzative e degli strumenti di gestione dell'economia circolare;
• operare come consulente esterno, a livello interno ed internazionale, o creare imprese innovative in settori necessitanti la riscrittura delle regole tradizionali per conformarsi alla svolta eco- sostenibile.

Esemplificativamente il Corso mira a formare:
Esperti e specialisti di legal compliance per la p.a. e l’impresa;
Esperti di gestione ambientale, sociale e corporate governance (ESG);
Esperti di economia circolare;
Funzionari o consulenti per la sostenibilità dei processi all’interno della Pubblica Amministrazione e dell’impresa (dipartimento legale);
Esperti nel supporto della progettazione e gestione dei progetti di innovazione, del welfare aziendale, di valorizzazione territoriale e del patrimonio culturale, anche religioso, della responsabilità ambientale e sostenibilità d’impresa e del Terzo Settore, audit e compliance;
Funzionari all’interno delle Authorities con compiti di regolazione nei settori della sostenibilità ambientale, della comunicazione e della privacy;
Consulenti nell’ambito dei rapporti fra Authorities, imprese ed enti pubblici e privati;
Internal auditor e compliance manager per la sostenibilità.

Spazi della didattica e della ricerca

Il Corso di laurea magistrale in Diritto dell’innovazione e della sostenibilità è attivato presso la sede di Messina del Dipartimento di Giurisprudenza “S. Pugliatti”.
Per lo svolgimento delle attività didattiche il Corso si avvale di tutte le aule, le strutture e gli uffici del Dipartimento di Giurisprudenza.

I laureati magistrali in Diritto dell’Innovazione e della sostenibilità possono accedere ai livelli di formazione superiore, come i Dottorati di ricerca in Scienze giuridiche ed in Scienze politiche ed i Master di II livello che presuppongono una formazionale giuridico-socio-economica.

Se sei interessato ad iscriverti al Corso di laurea magistrale in Diritto dell’innovazione e della sostenibilità, se hai un dubbio da sciogliere o hai bisogno di un chiarimento in merito all’offerta formativa 2023/2024 del Dipartimento di Giurisprudenza, o anche solo per il piacere di avere un contatto diretto con i tuoi futuri docenti e colleghi puoi contattarci all’indirizzo e-mail orientamento.giurisprudenza@unime.it
Delegato all'Orientamento
prof. Francesco Rende, e-mail francesco.rende@unime.it